L’espressione del potenziale aziendale

it_Consult

L'espressione del potenziale aziendale

Le condizioni di mercato in cui operano le nostre organizzazioni, private o pubbliche che siano, ci spingono a ricercare livelli di competitività sempre maggiori: per le aziende la competitività è necessaria per mantenere una posizione redditizia sul mercato mentre per le PA lo è per continuare ad offrire lo stesso servizio con risorse più modeste.

Una ricerca salutare, che dovrebbe condurre entrambe a miglioramenti in termini di efficacia ed efficienza della propria azione.

Certo, efficacia ed efficienza sono termini a dir poco inflazionati, ma piacerebbe a ciascuno di noi dotare la propria organizzazione di modalità operative più snelle e produttive, magari ispirandosi a ciò che hanno fatto altri con successo, ma la prima obiezione che emerge è legata alle differenze di settori e dimensioni.

Obiezione fondata, certo, ma l’esperienza di molti clienti it Consult dimostra che un tratto comune nei casi di successo c’è, e prescinde dalle differenze strutturali delle rispettive organizzazioni. Infatti la competitività di una impresa (e anche di una PA) deriva proprio dal suo specifico modo di fare le cose o, detto in altri termini, dai suoi specifici processi (a parte il caso raro e generalmente poco duraturo in cui dispone di una tecnologia assolutamente singolare e proprietaria).

Per migliorare: disegnare, eseguire, misurare

Per innescare il circolo virtuoso servono sia tecniche manageriali che hanno a che fare con l’approccio per processi che specifici strumenti tecnologici, come josh, che permettono effettivamente di disegnarli come fossero semplici diagrammi di flusso per poi chiamare in causa le singole persone coinvolte con delle attività da eseguire nel loro browser.

Si badi bene, questo significa togliere alla descrizione delle procedure quella percezione di infrastruttura burocratica che normalmente hanno, e di renderla un vero supporto al lavoro di ciascuno.

Disegnare-Eseguire-Migliorare-small

Ogni azione di miglioramento (leggi come misurare le tue performance) passa inesorabilmente da una revisione, magari informale, di tali processi.

Per questo un’impresa di successo deve disegnare, eseguire, misurare i suoi processi per innescare quel circolo virtuoso di miglioramento in cui conosce quel che fa, decide quel che intende fare, misura con quali performance lo fa realmente.

Ma non solo: consente di facilitare il cambiamento con la contemporanea eliminazione di “alibi”, usando quegli indicatori di performance anche per giustificare più facilmente e spiegare la revisione di volta in volta necessaria.

Ciò non è sorprendente: le aziende sono fatte di persone e l’uso corretto di strumenti come josh consente loro di aumentare la produttività, specie in attività poco coperte dalle classiche applicazioni informatiche come gli ERP, semplificando il lavoro quotidiano e persino eliminando alcuni rischi fra i più perniciosi.

Vuoi maggiori informazioni?