PNRR e la spinta alla digitalizzazione delle PA

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PNRR e le misure per la transizione digitale della PA: quali bandi sfruttare?

Come già noto, il PNRR (Piano nazionale di Ripresa e Resilienza) è il programma di interventi e investimenti realizzato per rispondere alla crisi economica e sociale post pandemica. Il Piano prevede una vasta gamma di riforme, che tra le varie, riguardano l’accelerazione del percorso di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.

Queste riforme potranno essere attuate grazie ai fondi stanziati dal Piano, dedicati e ripartiti in diverse missioni, tra cui appunto trovano spazio i progetti che rientrano nella missione Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, che include la cosiddetta componente Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA. Qui rientrano tutti gli investimenti dedicati alla PA, con l’obiettivo di favorire l’innovazione in chiave digitale, per rendere la Pubblica Amministrazione più digitale e dinamica, incentivando diverse importanti misure, tra cui l’adozione di soluzioni in cloud.
In questo ambito, infatti, sono state definite 7 linee di investimento, tra cui il bando Abilitazione e facilitazione migrazione al Cloud per cui è stanziato 1 miliardo di euro.

Accedere a questa misura, attraverso una procedura di accesso ai fondi veloce e semplificata, significa cogliere finalmente l’occasione per compiere il passaggio inevitabile di digitalizzazione, attraverso un approccio cloud-first, promosso da AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) già da diverso tempo. Questo si traduce nell’adozione di soluzioni cloud certificate AgID, a garanzia di una maggiore sicurezza informatica, flessibilità e produttività.

Vediamo un pò più nel dettaglio l’opportunità dedicata alla migrazione al cloud delle soluzioni utilizzate dalla Pubblica Amministrazione.

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josh Protocol!

Abilitazione e facilitazione migrazione al Cloud: obiettivi e benefici

L’obiettivo dell’intervento Abilitazione e facilitazione migrazione al Cloud è quello di incentivare la migrazione di sistemi e applicazioni, attualmente in ambienti on-premise, verso servizi cloud qualificati, come ad esempio il sistema di Protocollo Informatico.
L’intervento coinvolge gran parte della Pubblica Amministrazione Locale, come Comuni, Scuole, ASL e Aziende Ospedaliere, i quali potranno scegliere provider di servizi cloud qualificati e presenti sul Cloud Marketplace di AgID. Questo garantisce che i fornitori soddisfino determinati criteri di adeguatezza in termini di sicurezza, affidabilità e rispetto delle normative rilevanti. Il provvedimento prevede anche un pacchetto di supporto alle amministrazioni, dalla fase di analisi iniziale, alla gestione complessiva dell’esecuzione progetto.

I vantaggi di cogliere questa opportunità e quindi adottare soluzioni in cloud, sono considerevoli:

  • migliore qualità dei servizi erogati e della sicurezza di servizi e processi, in quanto dati e applicazioni sono disponibili in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo;
  • più efficacia dei servizi offerti per i cittadini ed imprese, così come per i dipendenti stessi della stessa PA;
  • risparmi consistenti che possono essere reinvestiti nello sviluppo di nuovi servizi;
  • maggiore trasparenza sui costi e sull’utilizzo dei servizi, agilità e scalabilità nella gestione delle infrastrutture.

Come già riportato nel precedente paragrafo, il PNRR ha stanziato per questa misura 1 miliardo di euro per investimenti entro giugno 2026: un percorso semplificato che avrà inizio con la pubblicazione delle prime misure ad aprile 2022. È un’occasione senz’altro unica per compiere finalmente quello di cui si parla già da tanti anni ma che ancora non si è ancora del tutto compiuto: abbracciare l’approccio cloud-first portando a termine, a tutti gli effetti, il processo di digitalizzazione della PA.

Le soluzioni josh Protocol! Livejosh Archive! Live e josh Live rientrano in questa misura, in quanto, già da tempo, sono presenti nel catalogo dei servizi Cloud per la PA qualificati di AgID.

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josh Protocol!, una certezza nel percorso di digitalizzazione

josh Protocol!, fruibile anche in cloud, gestisce tutti gli aspetti del protocollo informatico (così come vengono definiti dalle normative in vigore, come le nuove Linee Guida AgID) con affidabilità e sicurezza, garantendo allo stesso tempo la massima operatività e semplicità d’uso, proprio per semplificare il lavoro, oltre che per conformarsi alla legge.
josh Protocol! infatti fornisce un ambiente di lavoro completo ed efficace, consente la protocollazione via web, di posta elettronica, di PEC e di documenti cartacei grazie a josh Scanner. Inoltre grazie all’integrazione con SharePoint (anche Online), i documenti protocollati vengono archiviati e resi disponibili a tutta l’organizzazione, attraverso strumenti già familiari all’utente, permettendo così un miglioramento del patrimonio informativo.

josh Protocol! possiede anche delle funzionalità avanzate, che rispondono all’obiettivo di miglioramento dell’efficienza e della qualità organizzativa, tra queste:

  • Fruibile in modalità 100% Cloud
  • Collaborazione totale anche in remoto
  • Ricerche avanzate full-text
  • Possibilità di impostare permessi di visualizzazione, stampa e inoltro dei documenti fino al livello del singolo utente
  • Classificazione titolario su un numero infinito di livelli
  • Ulteriori proprietà dei documenti recuperate anche da fonti dati esterne
  • Conservazione digitale sostitutiva dei documenti
  • Interoperabilità con altri sistemi di protocollo
  • Firma digitale integrata, grazie a josh InfoSign

Inoltre l’integrazione con josh, lo strumento per la gestione dei processi, permette di avviare ad esempio un processo all’atto della protocollazione, ma soprattutto di estendere la digitalizzazione ai processi e non solo ai documenti, compiendo così una trasformazione molto più ampia e ricca di benefici sia per le Pubbliche Amministrazioni, sia per tutte quelle Aziende, che adottano un approccio che mira all’efficienza, attraverso anche una rigorosa gestione dei flussi documentali.

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